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Amministrazione trasparente

In Amministrazione Trasparente sono pubblicate le informazioni previste dal D.Lgs. 33/2013 del 14/03/2013, riguardante il riordino della disciplina su obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, in attuazione dell’art. 1, comma 35, della L. 190/2012.

 

Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità

PROGRAMMA TRIENNALE

PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ

DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “I. CALVINO” DI FABBRICO E ROLO

ANNI 2016-18

INDICE

Introduzione

  1. Organizzazione e funzioni attribuite all’istituzione scolastica

1.1 Integrazione

  1. Quadro normativo di riferimento

  2. Il procedimento di elaborazione e adozione del programma

           3.1Ruoli e responsabilità

           3.2Coinvolgimento degli Stakeholder

4. Iniziative di comunicazione della trasparenza

                 4.1Giornate della trasparenza

                  4.2Sezione “Amministrazione trasparente”

                   4.3Flussi della trasparenza e monitoraggio

Flussi della trasparenza attraverso il sito istituzionale

Flussi informativi con le famiglie

Flussi della trasparenza ex D. Lgs. 196/2003

                  4.4Processo di attuazione del programma

                   4.5Accesso civico

5. Ulteriori dati

INTRODUZIONE

La nozione di “trasparenza” ha assunto un rilievo centrale nell’attuale quadro normativo, a seguito dell’emanazione della legge 190/2012 e del successivo decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, attraverso il quale sono stati disciplinati gli obblighi di pubblicazione in capo alle Amministrazioni Pubbliche (ivi comprese le istituzioni scolastiche) già vigenti e ne sono stati introdotti di nuovi e, per la prima volta, è stato disciplinato l’istituto dell’“accesso civico”.

Il Programma per la trasparenza e l’integrità o PTTI dell’Istituto Comprensivo “Italo Calvino” di Fabbrico e Rolo è formulato sulla base della normativa vigente in materia di trasparenza ed anticorruzione, ed in stretto coordinamento con quanto previsto nel Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) predisposto dal Direttore Generale dell’USR di Bologna. In particolare, con il Programma dell’Istituto Comprensivo “Italo Calvino” di Fabbrico e Rolo individua le iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza in attuazione del d.lgs. n.33/2013, del Piano nazionale anticorruzione (PNA) e del suo Aggiornamento 2015, delle Linee guida di cui alla Delibera n. 50/2013 e delle recenti Linee Guida di cui alla Delibera n. 430 del 13 aprile 2016.

L’Istituto Comprensivo “I. Calvino” di Fabbrico e Rolo è disponibile al confronto con l’utenza, garantendo l’accesso da parte dell’intera collettività alle “informazioni pubbliche” trattate dalla nostra scuola e questo processo ha come fine primario il favorire forme diffuse di controllo e il rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa sanciti dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.).

La trasparenza ha un aspetto statico, consistente nella pubblicazione di dati attinenti le pubbliche amministrazioni, per un controllo di tipo sociale, e un aspetto dinamico, strettamente correlato alla performance.

La pubblicazione delle informazioni da un lato è indice dell’andamento delle performance della P.A. e degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance, dall’altro consente ai cittadini e ai portatori d’interessi (stakeholders) la comparazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l’obiettivo di far emergere criticità e “buone pratiche” della Amministrazione.

L’attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on line dei dati ma fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire la legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità.

E’ conseguenziale che la trasparenza deve essere correlata all’integrità, si tratta di due realtà complementari: solo ciò che è integro può essere trasparente e, nel contempo, solo dove c’è trasparenza può essere assicurata integrità mentre l’opacità è spesso il terreno fertile per i comportamenti illegali.

Il principio di trasparenza va inteso come accessibilità totale, che si realizza anche tramite lo strumento della pubblicazione sul sito della scuola delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati raggiunti.

L’ANAC, nella recente delibera n.430 del 13 aprile 2016, ha tenuto conto della peculiare organizzazione delle Istituzioni Scolastiche, dando precise indicazioni circa l’applicazione alle stesse della normativa anticorruzione e della disciplina in materia di trasparenza e prevedendo, tra l’altro che anche per le Istituzioni Scolastiche debbano essere individuati il Responsabile della prevenzione della corruzione (RPC) e il responsabile della trasparenza (RT).

Al dirigente scolastico compete la responsabilità di amministrare la propria istituzione scolastica per cui non può svolgere le funzioni di controllo che competono al RPC onde non creare una inopportuna sovrapposizione fra i ruoli del controllore e del controllato.

Il ruolo di RPC deve quindi essere svolto, per le scuole che ricadono nel proprio ambito territoriale di competenza, dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale mentre i Dirigenti di Ambito Territoriale operano quali referenti del RPC.

Considerato che l’integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano viene emanato il presente programma triennale pubblicato all’interno dell’apposita Sezione “Amministrazione trasparente”, accessibile dalla home page del sito web dell’IC “I. Calvino” di Fabbrico e Rolo (www.icfabbrico-rolo.gov.it)

Il Piano triennale della trasparenza ed integrità nell’ambito della Istituzione scolastica non può trovare collocazione migliore, essendo la scuola ente formatore anche della coscienza civica e morale e quindi della cultura della legalità.

1. ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI ATTRIBUITE ALL’ISTITUZIONE SCOLASTICA

La struttura organizzativa dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo prevede, ai sensi della normativa vigente, la presenza del legale rappresentante nella persona del Dirigente Scolastico nonché quella del Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA). Le funzioni e competenze del Dirigente, del DSGA e dei relativi Uffici dell’Istituto sono indicate nell’organigramma consultabile sul sito istituzionale www.icfabbrico-rolo.gov.it nella Sezione “Amministrazione Trasparente”. Sempre in detta Sezione (Disposizioni generali) sono pubblicati i Regolamenti dell’Istituto ed il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

La finalità dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo sono esplicitate nel POF e nel PTOF del triennio 2016/2019; tali finalità sono declinate in obiettivi che si intendono raggiungere.

INTEGRAZIONE

Per quanto sopra la trasparenza, e con essa il PTTI, avrà profonde connessioni con i seguenti documenti, se e quando essi saranno operativi e previsti anche per le scuole:

  • il Piano della performance ex art. 10 del d.lgs. 150/2009 (che, per effetto dell’art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l’area didattica) in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative; si evidenzia tuttavia che le istituzioni scolastiche sono in attesa della definizione, da parte del MIUR/ANAC, dei limiti di applicazione delle prescrizioni della norma.

  • il Piano di prevenzione della corruzione ex art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012; si evidenzia tuttavia che le istituzioni scolastiche sono in attesa della pubblicazione di tale piano da parte del competente Ufficio Scolastico Regionale.

  • gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi (d.lgs. 82/2005; L. 4/2004; L. 69/2009).

L’attuale impostazione del PTOF prevede un controllo attento della performance, in particolare per ciò che concerne:

– digitalizzazione e dematerializzazione dei procedimenti amministrativi e didattici

– monitoraggio dei dati sugli apprendimenti provenienti da rilevazioni esterne (Invalsi) ed interne, come previsto anche dal piano di Miglioramento collegato al RAV.

Accanto a ciò, uno degli obiettivi prioritari sarà proprio quello di favorire la trasparenza dell’Istituto rendendo pubblici i risultati di tali attività, con pubblicazione sul sito internet.

2. SUPPORTO NORMATIVO

Il presente Programma rappresenta il primo PTTI predisposto dall’Istituto dall’IC Italo Calvino di Fabbrico e Rolo, come da precisazioni contenute nella Delibera ANAC n. 430 del 13 aprile 2016.

Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono:

  • D.lgs. 150/2009, che all’art. 11 definisce la trasparenza come “accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 117, 2 comma, lettera m), della Costituzione”;

  • Delibera ANAC n. 105/2010 “Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”;

  • Delibera ANAC n. 2/2012 della CIVIT “Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”;

  • Delibera ANAC n. 3/2012 della CIVIT “Linee guida per il miglioramento degli strumenti per la qualità dei servizi pubblici”;

  • Legge 6 novembre 2012 n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;

  • D.lgs. del 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, a norma dell’art. 1 comma 35, della legge 6 novembre 2012, n. 190.”

  • Circolare n. 1 del 25 gennaio 2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica;

  • Delibera ANAC n. 50/2013 “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;

  • Delibera ANAC n. 59/2013 “Pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati (artt. 26 e 27, d.lgs. n. 33/2013)”;

  • Delibera ANAC n. 65/2013 “Applicazione dell’art. 14 del d.lgs. n. 33/2013 – Obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico”;

  • Delibera ANAC n. 66/2013 della CIVIT “Applicazione del regime sanzionatorio per la violazione di specifici obblighi di trasparenza (art. 47 del d.lgs. n. 33/2013);

  • Circolare n. 2/2013 del Dipartimento della Funzione pubblica “D.lgs. n. 33 del 2013 – attuazione della trasparenza”;

  • Delibera ANAC n. 430/2016 “Linee Guida sull’applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190 e al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33”;

  • Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) approvato con Delibera ANAC n. 72 dell’11 settembre 2013 e dal suo Aggiornamento approvato con Determinazione ANAC n. 12 del 28 ottobre 2015 (Aggiornamento 2015)

3. IL PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMA

Il Programma è stato predisposto dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Viviana Cattaneo, nella sua qualità di Responsabile della trasparenza, sentito il Consiglio di Istituto, al fine di:

  • individuare gli obblighi di trasparenza sull’organizzazione e sull’attività dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo previsti dal D.lgs. n. 33/2013, come esemplificati dall’elenco di cui all’Allegato 2 alla Delibera ANAC n. 430 del 13 aprile 2016 e da fonti normative ulteriori (ad. es. disciplina sui contratti pubblici, sul conferimento delle supplenze etc);

  • organizzare gli uffici dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo ai fini dell’elaborazione, della trasmissione e della pubblicazione dei dati;

  • garantire la qualità delle informazioni da pubblicare, anche in correlazione con i bisogni informativi propri della istituzione scolastica, il loro aggiornamento, la completezza e la tempestività dei dati pubblicati;

  • regolamentare l’istituto dell’accesso civico inteso come diritto di chiunque di accedere alle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività dell’Istituzione Scolastica disciplinando le modalità di presentazione delle richieste di accesso civico e garantendone la regolare attuazione.

  • garantire che i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, costituiscono dati di tipo aperto, ai sensi dell’art. 68 del Codice dell’amministrazione digitale (D.lgs. n. 82 del 2015 e successive modificazioni)

3.1 RUOLI E RESPONSABILITA’

3.1.1 RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA

Il Responsabile della trasparenza dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo è il Dirigente Scolastico prof.ssa Viviana Cattaneo. Il Responsabile esercita i compiti attribuiti dalla normativa sulla trasparenza ed è, in particolare, preposto a:

  • controllare che le misure del Programma siano collegate con le misure e gli interventi previsti dal Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC) predisposto dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale;

  • controllare e assicurare la regolare attuazione dell’accesso civico;

  • svolgere stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente;

  • assicurare la completezza, la chiarezza e l’aggiornamento delle informazioni pubblicate.

Collaborano con il Responsabile per la trasparenza per la realizzazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI):

  • il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA). Coordina in questo ambito l’attività degli assistenti amministrativi in merito alla redazione e pubblicazione dei documenti e pubblica all’albo quelli relativi alla contabilità. Individua, in collaborazione con il Dirigente Scolastico, misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi, strumenti e tecniche di rilevazione dell’effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti della sezione “Amministrazione Trasparente” e misure per assicurare l’efficacia dell’accesso civico.

  • Il Personale amministrativo. Collabora con il DSGA per mettere in atto le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi e le misure per assicurare l’accesso civico.

  • il responsabile del sito. Collabora con il DSGA per l’aggiornamento dei dati e la pubblicazione degli atti sul sito, soprattutto della sezione Albo Pretorio.

3.1.2. MODALITA’ DI DIFFUSIONE DEL PROGRAMMA

Il presente Programma e i suoi contenuti vengono diffusi mediante:

  • pubblicazione nel sito web della scuola;

  • discussione nell’ambito degli Organi collegiali.

Gli organi collegiali, infatti, rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l’elaborazione, l’attuazione e la manutenzione del PTTI.

Per favorire quanto sopra:

  1. l’atto di indirizzo e la proposta di Programma, a cura del responsabile, è trasmessa in anticipo, rispetto alla seduta di adozione, a tutti i membri del Consiglio d’istituto;

  2. negli Ordini del Giorno delle sedute degli organi collegiali, con cadenza almeno semestrale è inserito il seguente punto: stato di attuazione del PTTI.

3.2 COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDERS

L’adeguamento dell’Istituto Comprensivo “I. Calvino” alle indicazioni poste dal D.lgs. 150 del 2009 prima, confermate dal D.Lgs 33/2013 poi e in ultimo rinforzate dalla recentissima delibera ANAC del 13 aprile 2016, nr.430, e la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma richiedono il coinvolgimento, a livello capillare, di tutto il personale.

L’esigenza di pianificare un rapporto durevole con gli stakeholders nasce da una maturazione interna, che ha fatto emergere, con forza, il ruolo strategico della comunicazione, con le sue ricadute sia all’interno sia all’esterno dell’amministrazione.

Poiché risulta chiaro il valore della dimensione comunicativa, diventa necessario utilizzarla al meglio ed in tutte le sue potenzialità, questo significa pianificare e ottimizzare la comunicazione per migliorare l’intreccio delle relazioni tra l’amministrazione e gli stakeholders.

Al momento attuale sono previsti incontri regolari con i genitori (assemblee e consigli di classe, interclasse, sezione, intersezione) e con i loro rappresentanti, con gli enti locali, con le associazioni e le organizzazioni presenti sul territorio. Ai genitori e agli studenti è proposto periodicamente un questionario on line di valutazione del servizio per la stesura del Rapporto di Autovalutazione. Da tali dati si è rilevato un buon apprezzamento dell’utenza, che però deve essere ancora sollecitata alla partecipazione.

4. INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DELLA TRASPARENZA

4.1 GIORNATE DELLA TRASPARENZA

Momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente programma potranno essere, oltre ad una giornata specificatamente dedicata (la giornata della trasparenza), ogni iniziativa posta in essere dall’istituzione scolastica di accoglienza e ricevimento degli STAKEHOLDER quali ad esempio le assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli organi collegiali e le giornate di accoglienza ed orientamento per le famiglie degli iscritti.

Gli esiti attesi dalle predette “giornate della trasparenza” sono:

– feedback per il miglioramento della performance;

– feedback per il miglioramento dei servizi.

Particolare rilevanza assumono inoltre gli interventi rivolti a tutto il personale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte dal D.lgs. 33/2013, sul contenuto del PTTI e sulle iniziative di trasparenza: essi saranno sviluppati nell’ambito delle riunioni degli organi tecnici (Collegio dei docenti e assemblee del personale).

4.2 SEZIONE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo di trasparenza è la sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” (art. 9 D.lgs. 33/2013), attivata sul sito web dell’Istituto.

A tale riguardo si precisa che:

1. a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell’allegato A del D.lgs. 33/2013;

2. il Responsabile della Trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione;

L’elenco degli obblighi di pubblicazione è contenuto nell’ allegato 2) delibera ANAC 430/2016, cui si fa riferimento.

4.3 I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO

Il programma è articolato in settori denominati FLUSSI DELLA TRASPARENZA; i predetti settori sono:

  • FLUSSI DELLE INFORMAZIONI E DEGLI ACCESSI ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE;

  • FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE;

  • FLUSSI DELLA TRASPARENZA.

Ciascun flusso della trasparenza è esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I “fattori e comportamenti proattivi” sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l’effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO.

Il programma prevede l’attribuzione dei compiti di monitoraggio verifica ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità: tali compiti sono assegnati tenuto conto del superiore gerarchico nei confronti del personale incaricato dell’inserimento dei dati e del possesso di status di portatore di interesse.

Nelle tabelle che seguono sono specificati per le sottosezioni presenti nell’allegato A del decreto, “fattori e comportamenti proattivi”, “standard di qualità” e “organi di monitoraggio”, per i quali esistono tre livelli diversi di responsabilità:

  • Esecutore materiale: Referente sito.

  • Responsabilità del procedimento specifico: Docenti; Rappresentante Lavoratori Sicurezza (RLS); DSGA; DS.

  • Responsabilità dell’intero processo: DS.

FLUSSI DELLA TRASPARENZA ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE

FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI

TEMPI

ORGANI DI MONITORAGGIO

Sito istituzionale

Aggiornamento alla pubblicazione di innovazioni normative e di adeguamento degli standard

Referente sito, DS

Pubblicazione “Atti generali”

Aggiornamento alla pubblicazione di innovazioni ordinamentali o regolamenti interni

DSGA, DS

Pubblicazione “Articolazione degli uffici”

Aggiornamento alla eventuale modifica di articolazione

Referente sito, DS

Pubblicazione “Telefono e posta elettronica”

Aggiornamento alla eventuale modifica dei dati

Referente sito, DS

Pubblicazione Personale Dirigenti

Aggiornamento annuale

Organo Superiore Competente

Pubblicazione posizioni organizzative, Dotazione organica, Personale a tempo indeterminato e personale a tempo determinato

Aggiornamento annuale o alla eventuale variazione dei dati

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione tassi di assenza

Aggiornamento mensile

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione di “Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti”

Aggiornamento semestrale

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione di “Contrattazionecollettiva”

Aggiornamento alla stipula di nuovo contratto

Referente sito, DS

Pubblicazione di “Contrattazioneintegrativa”

Aggiornamento periodico alla sottoscrizione del/dei contratto/i integrativi

Referente sito, DS

Pubblicazione di “Piano della Performance”, Relazione sulle performance

Aggiornamento annuale, non appena chiariti i contenuti per le istituzioni scolastiche

Referente sito, DS

Pubblicazione di “Benessere organizzativo”

Aggiornamento periodico in relazione alla effettuazione del monitoraggio

Referente sito, RLS., DS

Pubblicazione di “Tipologie di procedimento”

Aggiornamento annuale

Referente sito, DS

Pubblicazione di “Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d’ufficio dei dati”

Aggiornamento annuale

Referente sito, DS

Pubblicazione di “Provvedimentidirigenti”

Aggiornamento semestrale

Referente sito, DS

Pubblicazione “Controllo sulle imprese”

Aggiornamento annuale

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione di “Bandi di gara e contratti”

Aggiornamento al 31/01 di ogni anno secondo gli obblighi L.190/2012; altri obblighi: secondo la tempistica prevista dalla norma

Referente sito DSGA,DS

Pubblicazione Criteri e modalità Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

Aggiornamento a variazioni/integrazioni del Regolamento

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione Atti di concessione Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici

Aggiornamento annuale

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione Programma annuale e Conto Consuntivo; Piano degli indicatori e risultato di bilancio, indicatore di tempestività dei pagamenti

Aggiornamento annuale

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione Controlli e rilievi sull’amministrazione

Aggiornamento annuale

Referente sito, DS

FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE

FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI

TEMPI

ORGANI DI MONITORAGGIO

Modalità di rapporto con le famiglie ex art 29 comma 4 del CCNL comparto scuola

Aggiornamento annuale

Referente sito, DS

Modalità di ricevimento da parte del DS e Collaboratori del DS

Aggiornamento annuale

Referente sito, DS

Orari di accesso agli Uffici

Aggiornamento annuale

DSGA, DS

Registro elettronico

Aggiornamento giornaliero

Docenti, DS

FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX d.lgs. 196/2003

FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI

TEMPI

ORGANI DI MONITORAGGIO

Pubblicazione delle nomine dei responsabili del trattamento dei dati personali e sensibili

Aggiornamento in caso di variazione

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione delle nomine degli incaricati del trattamento dei dati personali e sensibili

Aggiornamento annuale per quanto riguarda il personale di nuova nomina

Referente sito, DSGA, DS

Pubblicazione della informativa sulla privacy

Aggiornamento in caso di variazione

Referente sito, DSGA, DS

Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e dello standard di qualità saranno verificabili dagli utenti, dai portatori d’interesse e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo.

4.4 PROCESSO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

Il Dirigente Scolastico è la figura cui compete la formazione, adozione e attuazione del Programma, nonché dell’intero processo di realizzazione di tutte le iniziative finalizzate ad ottenere e garantire la trasparenza.

I contenuti del Programma sono stati presentati in Consiglio di Istituto nella seduta del 30/05/2016.

La pubblicazione on-line delle informazioni avviene in conformità alle disposizioni normative in materia di trasparenza e di riservatezza di dati personali (d.lgs. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei dati personali), comprensive delle delibere dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali.

La struttura della pubblicazione sul sito istituzionale è conforme allo schema tipo Allegato 2 alla Delibera ANAC 430/2016.

L’Amministrazione si riserva di provvedere alla pubblicazione di eventuali ulteriori dati che siano utili ad un maggiore livello di trasparenza, in sede di aggiornamento del presente programma.

OBIETTIVI A BREVE TERMINE

Obiettivo

Data entro cui attuarlo

Adeguamento della pubblicazione di tutta la documentazione e atti “Amministrazione trasparente” ai sensi dell’allegato A del d.lgs. 33/2013

31/12/2016

Adeguamento della pubblicazione atti e documenti sull’Albo Pretorio on-line

31/12/2016

Implementazione wi-fi di tutto l’istituto

31/12/2016

Sostituzione del protocollo informatico con applicativo più efficace ai fini della dematerializzazione

31/12/2016

Dematerializzazione: avvio archiviazione di alcuni atti (ad es: Programma Annuale / Conto consuntivo) on line

31/12/2016

Pubblicazione voti on line

31/12/2016

Documento di valutazione on line

31/12/2016

Presentazione e archiviazione on line dei progetti di istituto

31/12/2016

OBIETTIVI A MEDIO E LUNGO TERMINE

Obiettivo

Data entro cui attuarlo

Dematerializzazione: incrementare archiviazione digitale di alcuni atti (bilanci, documentazione didattica ecc). Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l’emanazione continua di norme in questo settore.

20/04/2018

Rilevazione della Customer Satisfaction tramite questionari di soddisfazione del servizio

20/04/2018

Dematerializzazione: riduzione archivio cartaceo Didattica Alunni

20/04/2018

Archivio informatizzato

20/04/2018

4.5 ACCESSO CIVICO

E’ il diritto di chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente (art. 5, D. Lgs n. 33/2103) nei casi in cui l’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo ne abbia omesso la pubblicazione sul proprio sito web istituzionale.

La richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al Responsabile della trasparenza dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo secondo il modulo di richiesta pubblicato nella sezione “Amministrazione trasparente” sottosezione “Altri contenuti – accesso civico”. Nei casi di ritardo o mancata risposta, il richiedente può ricorrere al dirigente del MIUR dell’ambito territoriale provinciale di Reggio Emilia (o, in caso di incarico vacante, dal Direttore generale dell’USR di Bologna) , titolare del potere sostitutivo, ai sensi dell’articolo 5, comma 4, del D.Lgs n. 33/2013, che, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, provvede entro 30 giorni dal ricevimento dell’istanza. Il modulo dell’istanza al titolare del potere sostitutivo è disponibile nella sottosezione “Altri contenuti – accesso civico”.

  1. DATI ULTERIORI

L’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo si riserva la possibilità nei successivi atti di programmazione di individuare contenuti ulteriori di pubblicazione, che possono essere utili alla trasparenza amministrativa o alla prevenzione della corruzione.

 

Pdf scaricabile: Programma triennale per la trasparenza e l’integrità dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Fabbrico e Rolo 2016-18

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “I. CALVINO” DI FABBRICO E ROLO 2014-2015

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